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Un nuovo quartiere verde a Tbilisi per Stefano Boeri Architetti

Tbilisi, 23 ott. (askanews) – Un nuovo quartiere verde a Tbilisi, dove la memoria industriale si intreccia con nuove opportunità di incontro e aggregazione per la vita pubblica: è la visione di Loco Park, il masterplan con cui Stefano Boeri Architetti si aggiudica il concorso indetto da LOCO Alliance. Il progetto ridisegna un’area di 73.600 mq nella capitale della Georgia, trasformando il sito di una grande fabbrica di locomotive di epoca sovietica in un nuovo spazio di vita urbana, nel segno del verde e della valorizzazione dell’identità del luogo.

“Siamo felici di poter contribuire a progettare il futuro di una città straordinaria come Tbilisi. Il nuovo quartiere di Loco Park combinerà la memoria della grande fabbrica di locomotive del periodo sovietico con la visione di uno spazio contemporaneo e vibrante, verde e aperto a tutti. Le architetture di Loco Park saranno isole di un arcipelago urbano, distinte ma unite da una rete di spazi pubblici alberati e pedonali, a disposizione di tutta la città” dichiara l’architetto Stefano Boeri, che ha presentato il progetto a Tbilisi insieme a Pietro Chiodi, partner di Stefano Boeri Architetti.

“Abbiamo voluto interpretare l’identità di Loco Park attraverso una soluzione semplice, equilibrata e contemporanea, ispirata alla straordinaria ricchezza cromatica di Tbilisi, ai materiali del luogo e alle tracce della storia industriale dell’area. I colori e il mattone diventano così elementi capaci di dare a ciascun edificio una propria identità e, allo stesso tempo, di costruire un insieme coerente” aggiunge l’architetto Pietro Chiodi.

La memoria industriale del sito diventa parte dell’identità futura del quartiere. Il progetto recupera alcuni elementi caratteristici dell’ex fabbrica, reinterpretandoli attraverso un linguaggio contemporaneo. L’impiego del mattone, materiale legato anche alla tradizione costruttiva locale, stabilisce una continuità tra il passato produttivo dell’area e la sua nuova destinazione urbana.

Il progetto intreccia residenze e spazi per la collettività attraverso un paesaggio continuo, capace di riconnettere il sito alla città e restituirlo alla vita quotidiana. Nove edifici si inseriscono in una sequenza di spazi aperti – dalla foresta sportiva al parco diffuso, dal boulevard lineare ai giardini condivisi – che offre luoghi per il movimento, la sosta e l’incontro. La continuità di questi spazi favorisce l’accessibilità e la fruibilità pedonale, estendendo le connessioni verso i quartieri circostanti. È in questa dimensione aperta e collettiva che Loco Park costruisce il proprio ruolo di nuovo spazio pubblico per Tbilisi.

Gli edifici sono concepiti come architetture distinte, ciascuna con una propria identità, ma integrate nel contesto. Al piano terra, ingressi, negozi di vicinato, caffè, laboratori e servizi condivisi diventano un’estensione della vita pubblica e del paesaggio, favorendo la relazione tra interno ed esterno. Ai piani superiori, residenze di diverse metrature rispondono a differenti esigenze abitative.

Le coperture reinterpretano le sagome delle fabbriche e delle officine storicamente presenti nell’area. I diversi profili degli edifici compongono il nuovo skyline, nel quale la memoria industriale si traduce in una varietà di forme residenziali contemporanee, che contribuiscono alla riconoscibilità del quartiere. Integrando serre, terrazze, impianti fotovoltaici, alloggi a loft e spazi comuni per i residenti, le coperture ospitano funzioni ambientali, abitative e collettive. Le differenti geometrie contribuiscono inoltre a ottimizzare l’illuminazione naturale, la ventilazione e l’esposizione solare, migliorando la qualità degli spazi abitativi.

Accanto al verde pubblico e agli spazi pedonali, anche i materiali e i colori contribuiscono a legare il nuovo quartiere alla città, reinterpretando la memoria industriale del sito e la ricchezza cromatica del patrimonio di Tbilisi.

Un ulteriore elemento distintivo del progetto è il legame con l’identità cromatica di Tbilisi. Attraverso una mappatura fotografica dei colori del paesaggio urbano, Stefano Boeri Architetti ha individuato le famiglie cromatiche dominanti: il grigio-azzurro, la terracotta, il verde, il tortora e i bianchi minerali. Queste tonalità sono state tradotte in una palette di mattoni che caratterizza le facciate dei nuovi edifici attraverso differenti combinazioni di colore, texture e modalità di posa. Ne deriva un insieme architettonico coerente ma non uniforme, in cui ciascun edificio esprime una propria identità, mantenendo un legame diretto con la ricchezza materica e cromatica della città.

Con Loco Park, Stefano Boeri Architetti propone un modello di rigenerazione urbana in cui memoria industriale, architettura contemporanea e paesaggio convivono all’interno di un nuovo sistema di spazi pubblici. Un quartiere pensato per aprirsi alla città e diventare parte della geografia quotidiana di Tbilisi, trasformando un luogo un tempo dedicato alla produzione industriale in uno spazio di vita, incontro e condivisione.

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