Sea Watch, Salvini: giudici contro l’Italia, votare Sì a referendum
Milano, 19 feb. (askanews) – La sentenza che dispone il risarcimento per la ONG SeaWatch è “follia” e dimostra “un pregiudizio politico” da parte di “certi giudici” che “si trasforma in azione contro l’Italia e gli italiani”. Lo ha affermato il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, intervistato a Mattino Cinque su Canale5.
“Impedire il traffico di essere umani non è un capriccio della Lega o di Salvini, significa salvare vite e difendere i confini. Anche perchè la metà dei casi di cronaca nera dipendono da stranieri: sono troppi, stiamo lavorando per rimandarli tutti a casa loro perchè i clandestini delinquono, scippano, stuprano. Certo i magistrati non aiutano. Da parte di alcuni giudici c’è un pregiudizio politico che si trasforma in azione contro l’Italia e gli italiani. Se dobbiamo risarcire una che ha speronato una motovedetta… Questi giudici non fanno il bene dell’Italia”, dice ancora Salvini, seppure la SeaWatch fu assolta dall’accusa di aver speronato la motovedetta dalla Guardia di Finanza.
Da qui l’appello di Salvini a votare Sì al referendum confermativo della riforma della giustizia: “Con il Sì si toglie la politica dai tribunali, il potere di nomina dalle correnti e si viene privilegiato il merito. Oggi le correnti decidono dove va un giudice, e nessuno viene sanzionato o licenziato anche se sbaglia. Tutti gli altri lavoratori vengono lasciati a casa se sbagliano, i magistrati no. Con la riforma si crea una Alta Corte che potrà sanzionare i magistrati che sbagliano perchè giudici non sono intoccabili e non sono infallibili”.