Mantovano: metodo Giubileo non confinato al 2025, governo lo ripropone
Roma, 5 gen. (askanews) – “E’ nostra intenzione non confinare al 2025 il metodo di lavoro seguito” per il Giubileo. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano nel corso della conferenza stampa nella sala stampa vaticana sul bilancio dell’evento giubilare. “A marzo 2025 – ha sottolineato – l’ufficio europeo brevetti ha classificato l’Italia quinta come numero di brevetti depositati, undicesima nel mondo. Deposteremo un nuovo brevetto: il metodo Giubileo”.
“Come governo – ha osservato – lo stiamo riproponendo per affrontare tante sfide irrisolte, da Caivano ad altre aree di degrado agli interventi per la messa in sicurezza e la bonifica della terra dei fuochi, l’ediliza penitenziaria, il lavoro avviato per contrastare le varie dipendenze. Io al 2033 non ci arrivo ma nel 2026 c’è l’ottavo centenario della morte di San Francesco con eventi storici come la straordinaria prima ostensione pubblica e prolungata delle spoglie del santo di Assisi”.
“Nell’eredità del Giubileo vi è un metodo civile di condivisione del lavoro nonostante il differente orientamento politico delle singole istituzioni, quello che è stato definito il metodo Giubileo. Quando come governo ci siamo insediati a fine ottobre 2022 il Giubileo esisteva sulla carta e noi ci siamo trovati di fronte a due esigenze: fare bene e fare presto. Abbiamo raccolto la sfida seguendo un metodo che rendesse efficace il gioco di squadra tra i tanti soggetti coinvolti”, ha concluso.