Lavoro, Calderone: divieto decisioni su rapporti demandate solo all’IA
Roma, 10 giu. (askanews) – L’articolo 41 dello schema di decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo, che stabilisce regole armonizzate di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione, è “molto importante perché introduce il divieto di decisioni esclusivamente automatizzate. Non potrà avvenire che decisioni che incidono sul rapporto di lavoro come assunzione, modifica delle condizioni contrattuali, licenziamento e sanzioni disciplinari siano adottate esclusivamente da un sistema automatizzato”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, in conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.
“Invece – ha aggiunto – deve sempre intervenire una persona fisica che abbia un potere decisionale in merito, che possa fare le adeguate valutazioni. Sono previsti anche degli oneri e obblighi di trasparenza nei confronti dei lavoratori e soprattutto la nullità nel caso dei licenziamenti che siano adottati in violazione del divieto di decisioni demandandole solo ed esclusivamente ai sistemi di intelligenza artificiale”.