Euca, Freni (Mef): Roma sede ideale, Italia si farebbe carico dei costi
Roma, 28 gen. (askanews) – “Il governo italiano attribuisce all’Euca” la futura autorità europea sulle Dogane “e alle funzioni doganali un’importanza strategica per modernizzare il sistema doganale. Siamo convinti che soltanto migliorando la sicurezza doganale si possa migliorare la competitività del mercato unico, soprattutto alla luce del contesto geopolitico che stiamo vivendo in questo momento”. Lo ha affermato il sottosegretario all’Economia, Federico Freni durante una audizione al parlamento europeo sulle candidature delle città Ue per la sede della futura nuova autorità. Freni era accompagnato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“L’Italia – ha proseguito – è sempre stata il luogo dove la sicurezza doganale, la collaborazione tra Guardia di Finanza e agenzia delle Dogane, ha trovato il suo massimo sviluppo nella capacità di contrasto al traffico illecito dal contraffazione”.
“Roma – ha detto ancora Freni – è la sede ideale, ma di questo parlerà il sindaco Gualtieri, e l’Italia si farà carico integralmente di tutti i costi dell’agenzia Euca, destinando ad uso esclusivo dell’agenzia un immobile. Questa è una condizione che solo altri due candidati hanno immaginato e l’immobile sarà messo a disposizione a tempo indeterminato per l’agenzia e a titolo gratuito, assicurando anche benefici molto significativi a tutto il personale dell’agenzia e allo staff”.
“Penso che le bellezze di Roma parlino da sole – ha concluso il sottosegretario passando alla lingua inglese – ma il sindaco ne può parlare meglio di me”.