Bankitalia stima crescita 2026 a 0,6%, si rafforzerebbe in 2027-28
Roma, 16 gen. (askanews) – Nel terzo trimestre il Pil dell’Italia è leggermente aumentato, per effetto del deciso rialzo delle esportazioni e dell’espansione degli investi menti, che hanno beneficiato degli incentivi fiscali e delle altre misure connesse con il Pnrr. Lo riporta la Banca d’Italia, ricordando nell’ultimo Bollettino economico che nelle proiezioni elaborate a dicembre si prefigura una crescita del prodotto dello 0,6 per cento nel 2026, che si rafforzerebbe nel biennio 2027-28.
I cons mi delle famiglie sono cresciuti in misura contenuta, si legge, risentendo di attese ancora sfavorevoli sull’evoluzione del quadro economico internazionale.
Sulla base delle nostre valutazioni, nel quarto trimestre l’attività economica ha continuato a espandersi moderatamente, dice Bankitalia, sospinta dal settore dei servizi, soprattutto quelli destinati alle imprese, e da un recupero nell’industria. Le prospettive per la mani fattura restano incerte, anche per l’intensificarsi della concorrenza cinese in diversi comparti.